

3-4 giorni / 2-3 notti
Pollino Sybaris è un progetto di viaggio lento che collega le vette del Parco Nazionale del Pollino alla piana ionica della Sibaritide, attraversando uno dei territori più ricchi di biodiversità, storia e tradizioni del Sud Italia.
Un sistema di itinerari pensati per essere vissuti a piedi o in bicicletta, lungo rotte che attraversano faggete secolari, pianori d’alta quota, borghi storici, vallate fluviali, paesaggi rurali e siti archeologici millenari.
Un viaggio progressivo che parte dall’ambiente montano del Pollino e conduce fino alla leggendaria Sybaris, antica colonia della Magna Grecia.
Gli itinerari sono organizzati in tre direttrici principali — Levante, Meridio e Ponente —, ognuna con una propria identità paesaggistica e culturale.
Percorsi diversi per difficoltà, durata e caratteristiche, ma uniti da una stessa idea di viaggio: scoprire il territorio con lentezza, immergersi nei paesaggi e incontrare le comunità locali.
Che si scelga di pedalare tra borghi e vallate o di camminare lungo antiche vie, Pollino Sybaris è un’esperienza che unisce natura, cultura, tradizioni e scoperta, seguendo il filo di una storia millenaria che dalle montagne conduce fino al mare.
tutto l’anno
Bike: 5 giorni e 4 notti
Cammini: 4 giorni e 3 notti
Età consigliata: dai 16 anni in su. Per i minori di 18 anni è obbligatoria la presenza di un genitore o tutore.
Levante si inoltra immediatamente nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Attraversa aree di alta quota, foreste e faggete secolari, panorami da cui è possibile ammirare i Pini Loricati, borghi dell’entroterra lucano e calabrese, per poi scendere progressivamente verso la piana ionica. È un viaggio fisico e profondo, che privilegia la dimensione dell’esplorazione e dell’autenticità, lontano dalle direttrici più frequentate.
Highlights: Campotenese, Mezzana Frido, Terranova di Pollino, San Paolo Albanese, Alessandria del Carretto, San Lorenzo Bellizzi, Cerchiara di Calabria, Sibari
Periodo: primavera/estate/autunno
Durata: 3 giorni/2 notti
Rotta: 148 km
Dislivello: 2.982
Tipo di fondo: asfalto 95% – sterrato 5%
Difficoltà: alta
Tipologia di bici: gravel, e-bike
1 giorno: Campotenese/Piano Ruggio/Mezzana/Terranova del Pollino. Nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, pedalando tra faggete secolari, panorami bucolici da cartolina, affacci vertiginosi, borgate montane e mulini.
2 giorno: Terranova del Pollino/ Alessandria del Carretto/San Lorenzo Bellizzi. Alla scoperta del borgo dei rituali ancestrali. Visita e sosta al pittoresco paesino aipiedi delle Timpe Geosito Unesco.
3 giorno: San Lorenzo Bellizzi /Cerchiara/Madonna delle Armi/Sibari. Tappa al celebre borgo del pane, dove le donne custodiscono ancora oggi un’arte antica tramandata da madre in figlia. Visita al santuario tra i più panoramici del Sud Italia e poi il viaggio nella leggendaria Sybaris, la colonia ricca e lussuriosa della Magna Grecia, visita al Museo e al sito archeologico.
Meridio si dipana verso la Piana di Sibari, si immerge nello scenario argomentano più caratteristico del Pollino, attraversa angoli del cuore del Parco tra i più scenografici, e prosegue verso lo Ionio toccando borghi, uliveti e paesaggi rurali aperti spettacolari. Un percorso fluido e panoramico, pensato per vivere il territorio con lentezza e semplicità.
Highlights: Campotenese – Morano Calabro – Castrovillari – Civita – Sibari
Punti tappa: Castrovillari, Civita, Villapiana
Periodo: Primavera/Autunno
Durata: 3 giorni/2 notti
Distanza: 68 km
Dislivello: 325m
Tipo di fondo: asfalto 90% – sterrato 10%
Difficoltà: medio bassa
Tipologia di bici: gravel, e-bikee
1 giorno: Campotenese / Morano Calabro / Castrovillari. A mille metri nel Pianoro di Campotenese Geosito Unesco lungo l’antico tracciato ferroviario che porta al borgo presepe di Morano Calabro. Visita ai caratteristici vicoli e al Castello. Rotta verso Castrovillari, il castello borbonico e la civita ebraica.
2 giorno: Castrovillari / Civita. Esperienza enoica con visita in cantina alla scoperta dei vitigni autoctoni del Pollino. Sosta a Civita, incantevole borgo simbolo della cultura arbereshe. Tappa tra sapori e tradizioni tipiche.
3 giorno: Visita alle Grotte di San’Angelo, spettacolare cavità carsica. Approdo a Sibari con visita al Museo e agli scavi, con un tuffo nella Storia alla scoperta della leggendaria colonia magnogreca.
Un itinerario lungo e articolato che parte dalla Catasta e si dirige verso il Tirreno per poi rientrare gradualmente verso lo Ionio. Un vero e proprio viaggio di più giorni che unisce due mari e racconta una Calabria profonda, varia e sorprendente. Ponente è pensato per cicloturisti esperti, abituati a gestire in autonomia tappe, chilometraggi e dislivelli. Adatto a chi cerca un’esperienza completa di bike travel e desidera attraversare territori diversi vivendo la dimensione del viaggio lento.
Highlights: Campotenese, Mormanno, Papasidero, Santa Domenica Talao, Scalea, Santa Maria del Cedro, Cirella, Diamante. Marina di Belvedere. Sant’Agata d’Esaro, San Sosti, Acquaformosa, Lungro, Altomonte, San Lorenzo del Vallo, Terranova da Sibari, Sibari
Periodo: Primavera/Autunno
Durata: 3 giorni/ 2 notti
Distanza: 210 km
Dislivello: 2925 m
Tipo di fondo: asfalto 100%
Difficoltà: medioalta
Tipologia di bici: gravel, e-bike
1 giorno: Campotenese – Scalea. Lungo la valle del Lao verso il Tirreno. Una rotta tra siti preistorici, santuari da cartolina, borghi caratteristici.
2 giorno: Scalea – San Sosti. Alla scoperta della Riviera dei Cedri con i suoi spettacolari scenari e borghi da cartolina. La risalita verso il Pollino seguendo l’antico tracciato istimico Sybaris-Lao lungo il versante mozzafiato e wild dell’Orsomarso.
3 giorno: San Sosti – Sibari. L’itinerario nella Valle dell’Esaro. Verso la costa ionica, alla scoperta dei borghi arbëreshë e dei paesi icona della Calabria del Nord.
Levante si inoltra immediatamente nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Attraversa aree di alta quota, foreste e faggete secolari, panorami da cui è possibile ammirare i Pini Loricati, borghi dell’entroterra lucano e calabrese, per poi scendere progressivamente verso la piana ionica. È un viaggio fisico e profondo, che privilegia la dimensione dell’esplorazione e dell’autenticità, lontano dalle direttrici più frequentate.
Highlights: Campotenese, Mezzana Frido, Terranova di Pollino, San Paolo Albanese, Alessandria del Carretto, San Lorenzo Bellizzi, Cerchiara di Calabria, Sibari
Periodo: primavera/estate/autunno
Durata: 3 giorni/2 notti
Rotta: 148 km
Dislivello: 2.982
Tipo di fondo: asfalto 95% – sterrato 5%
Difficoltà: alta
Tipologia di bici: gravel, e-bike
1 giorno: Campotenese/Piano Ruggio/Mezzana/Terranova del Pollino. Nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, pedalando tra faggete secolari, panorami bucolici da cartolina, affacci vertiginosi, borgate montane e mulini.
2 giorno: Terranova del Pollino/ Alessandria del Carretto/San Lorenzo Bellizzi. Alla scoperta del borgo dei rituali ancestrali. Visita e sosta al pittoresco paesino aipiedi delle Timpe Geosito Unesco.
3 giorno: San Lorenzo Bellizzi /Cerchiara/Madonna delle Armi/Sibari. Tappa al celebre borgo del pane, dove le donne custodiscono ancora oggi un’arte antica tramandata da madre in figlia. Visita al santuario tra i più panoramici del Sud Italia e poi il viaggio nella leggendaria Sybaris, la colonia ricca e lussuriosa della Magna Grecia, visita al Museo e al sito archeologico.
Meridio si dipana verso la Piana di Sibari, si immerge nello scenario argomentano più caratteristico del Pollino, attraversa angoli del cuore del Parco tra i più scenografici, e prosegue verso lo Ionio toccando borghi, uliveti e paesaggi rurali aperti spettacolari. Un percorso fluido e panoramico, pensato per vivere il territorio con lentezza e semplicità.
Highlights: Campotenese – Morano Calabro – Castrovillari – Civita – Sibari
Punti tappa: Castrovillari, Civita, Villapiana
Periodo: Primavera/Autunno
Durata: 3 giorni/2 notti
Distanza: 68 km
Dislivello: 325m
Tipo di fondo: asfalto 90% – sterrato 10%
Difficoltà: medio bassa
Tipologia di bici: gravel, e-bikee
1 giorno: Campotenese / Morano Calabro / Castrovillari. A mille metri nel Pianoro di Campotenese Geosito Unesco lungo l’antico tracciato ferroviario che porta al borgo presepe di Morano Calabro. Visita ai caratteristici vicoli e al Castello. Rotta verso Castrovillari, il castello borbonico e la civita ebraica.
2 giorno: Castrovillari / Civita. Esperienza enoica con visita in cantina alla scoperta dei vitigni autoctoni del Pollino. Sosta a Civita, incantevole borgo simbolo della cultura arbereshe. Tappa tra sapori e tradizioni tipiche.
3 giorno: Visita alle Grotte di San’Angelo, spettacolare cavità carsica. Approdo a Sibari con visita al Museo e agli scavi, con un tuffo nella Storia alla scoperta della leggendaria colonia magnogreca.
Un itinerario lungo e articolato che parte dalla Catasta e si dirige verso il Tirreno per poi rientrare gradualmente verso lo Ionio. Un vero e proprio viaggio di più giorni che unisce due mari e racconta una Calabria profonda, varia e sorprendente. Ponente è pensato per cicloturisti esperti, abituati a gestire in autonomia tappe, chilometraggi e dislivelli. Adatto a chi cerca un’esperienza completa di bike travel e desidera attraversare territori diversi vivendo la dimensione del viaggio lento.
Highlights: Campotenese, Mormanno, Papasidero, Santa Domenica Talao, Scalea, Santa Maria del Cedro, Cirella, Diamante. Marina di Belvedere. Sant’Agata d’Esaro, San Sosti, Acquaformosa, Lungro, Altomonte, San Lorenzo del Vallo, Terranova da Sibari, Sibari
Periodo: Primavera/Autunno
Durata: 3 giorni/ 2 notti
Distanza: 2010 km
Dislivello: 2925 m
Tipo di fondo: asfalto 100%
Difficoltà: medioalta
Tipologia di bici: gravel, e-bike
1 giorno: Campotenese – Scalea. Lungo la valle del Lao verso il Tirreno. Una rotta tra siti preistorici, santuari da cartolina, borghi caratteristici.
2 giorno: Scalea – San Sosti. Alla scoperta della Riviera dei Cedri con i suoi spettacolari scenari e borghi da cartolina. La risalita verso il Pollino seguendo l’antico tracciato istimico Sybaris-Lao lungo il versante mozzafiato e wild dell’Orsomarso.
3 giorno: San Sosti – Sibari. L’itinerario nella Valle dell’Esaro. Verso la costa ionica, alla scoperta dei borghi arbëreshë e dei paesi icona della Calabria del Nord.
Esperienza d’alta quota che porta al cospetto dei monumentali Pini Loricati nell’incantevole Giardino degli Dei. E’ il cammino negli scenari incontaminati del Parco Nazionale del Pollino, attraversando faggete vetuste Unesco, pianori sconfinati, toccando luoghi in cui sopravvivono riti arcaici ed entrando nel regno selvaggio dei lupi e dei cervi. Il percorso dai panorami infiniti sulle vette più alte del Sud Italia e sul blu dello Ionio.
Highlights: Campotenese, Piano Ruggio, Piano Visitone, Pedarreto, Madonna del Pollino,
Giardino degli Dei.
Periodo: tutto l’anno*
Durata: 4 giorni/3 notti
Rotta: 40 km
Difficoltà: percorso escursionistico (media difficoltà)
1 giorno: Campotenese/Piano Ruggio/Piano Visitone/Pedarreto Il cammino nelle terre alte del Pollino tra faggete vetuste Unesco e pianori sconfinati. Sosta a Pedarreto, areale montano famoso per il rito arboreo del matrimonio degli alberi (Festa della Pita)
2 giorno: Visitone/Madonna di Pollino. Seguendo il sentiero Italia e il cammino mariano, si raggiunge il santuario con il panorama a perdita d’occhio sulle vette più alte del Sud Italia.
3 giorno: Santuario Madonna del Pollino/San Severino Lucano. Nel regno dei grandi mammiferi, dei cervi, lupi e caprioli. Un percorso tra freschi boschi e torrenti.
4 giorno: Santuario Madonna del Pollino/Piani di Pollino. Area di partenza per escursioni a quota 2mila metri alla scoperta degli Highlinder, i Pini Loricati: su Serra di Crispo, la montagna del tramonto, e Serra delle Ciavole il balcone panoramico sulla costa ionica.
*gli itinerari invernali sono previsti con l’uso delle ciaspole
Un cammino epico dalle vette del Pollino al mito di Sibari. Esperienza sensoriale tra natura selvaggia, sapori arcaici e tesori archeologici millenari, seguendo le antiche vie consolari e ferrovie storiche, attraversando vigneti e borghi. Tanti i tesori nascosti come le grotte e gli scenari suggestivi delle fiumare e poi ancora le chilometriche pinete costiere. Un tuffo nel blu dello Ionio e e nella storia millenaria alla scoperta della leggendaria Sybaris.
Highlights: Campotenese, Morano Calabro/Castrovillari/Grotte di Sant’ Angelo, Civita,
Sibari.
Periodo: autunno/primavera
Durata: 4 giorni/3 notti
Rotta: 55 km
Difficoltà: percorso escursionistico (media difficoltà)
1 giorno: Campotenese/Colloreto/Morano Calabro. Il cammino nel cuore del Parco lungo le antiche strade del territorio, la via consolare romana, la strada regia e le ferrovie della Calabria, fino all’eremo agostiniano del Colloreto.
2 giorno: Morano Calabro/Castrovillari (Vigne). Dalle pinete sotto i contrafforti calcarei del Pollino, attraversando le prateria delle orchidee, fino all’area viticola di Castrovillari. Sosta enoica con visita in cantina e degustazione di vitigni tipici del territorio.
3 giorno: Vigne di Castrovillari/Cassano All’Ionio/Gorotte di San’Angelo/Civita. Itinerario panoramico sulla Piana di Sibari, seguendo le tracce di frequentazioni antiche che si ritrovano nella Grotta di Sant’Angelo. Il viaggio verso Civita, la perla d’Arberia sospesa sulle vertiginose Gole del Raganello, con una passeggiata tra i vicoli alla scoperta delle tradizioni e dei sapori arbereshe.
4 giorno: Civita/Raganello/Sibari. Nel “deserto delle pietre”, seguendo la scenografica e ampia fiumara del Raganello, fino alle suggestive pinete costiere di Sibari. Visita al Museo e all’area archeologica di Sibari.
Il viaggio nella natura più selvaggia del Parco Nazionale del Pollino seguendo le tracce della Storia tra grotte del Paleolitico e rifugi degli eremiti. Un percorso ricco di mistero e misticismo che tocca siti Patrimonio Unesco, borghi bizantini abbandonati, santuari rupestri e affreschi celati. E ancora l’immersione nell’Orsomarso, l’area wilderness del Parco Nazionale del Pollino, profonda e selvaggia, e poi il cammino verso la Riviera dei Cedri tra cedriere e scorci da cartolina.
Higlishts: Campotenese, Lago Pantano, Mormanno, Avena, Grotta del Romito,
Papasidero, Orsomarso, Santa Maria del Cedro.
Periodo: tutto l’anno
Durata: 4 giorni/3 notti
Rotta: 50 km
Difficoltà: percorso escursionistico (media difficoltà)
1 giorno: Campotenese/Mormanno/Avena. Dal Pianoro di Campotenese Geosito Unesco al lago Pantano per discendere verso la Valle del Lao e il borgo abbandonato
di Avena dove ancora è possibile ammirare affreschi bizantini.
2 giorno: Avena/Grotta del Romito/Papasidero. A tu per tu con l’Uomo del Paleolitico. Visita alla Grotta del Romito Sito Unesco con l’iconica incisione rupestre del “Bos primigenius” e all’Antiquarium. Il sentiero prosegue sulle strade dell’antico commercio sulle impervie sponde del fiume Lao fino a Papasidero, borgo bizantino, fulcro del Mercurion. Visita al suggestivo santuario a picco sul Lao della Madonna di Costantinopoli e agli affreschi di Santa Sofia.
3 giorno: Papasidero/Orsomarso. Lungo le sponde del Lao, il sentiero percorre tratti rocciosi segnati dagli eremiti con affreschi ed edicole votive. Un mondo di roccia e grotte che si collega all’area Wilderness della Valle dell’Argentino di grande interesse naturalistico. Visita al borgo di Orsomarso
4 giorno: Orsomarso/Santa Maria del Cedro. Itinerario sensoriale verso la costa per un tuffo nelle cedriere. Alla scoperta della Riviera dei Cedri, con visite al Museo del Cedro, alle aziende agricole e degustazione di specialità
Esperienza d’alta quota che porta al cospetto dei monumentali Pini Loricati nell’incantevole Giardino degli Dei. E’ il cammino negli scenari incontaminati del Parco Nazionale del Pollino, attraversando faggete vetuste Unesco, pianori sconfinati, toccando luoghi in cui sopravvivono riti arcaici ed entrando nel regno selvaggio dei lupi e dei cervi. Il percorso dai panorami infiniti sulle vette più alte del Sud Italia e sul blu dello Ionio.
Highlights: Campotenese, Piano Ruggio, Piano Visitone, Pedarreto, Madonna del Pollino,
Giardino degli Dei.
Periodo: tutto l’anno*
Durata: 4 giorni/3 notti
Rotta: 40 km
Difficoltà: percorso escursionistico (media difficoltà)
1 giorno: Campotenese/Piano Ruggio/Piano Visitone/Pedarreto Il cammino nelle terre alte del Pollino tra faggete vetuste Unesco e pianori sconfinati. Sosta a Pedarreto, areale montano famoso per il rito arboreo del matrimonio degli alberi (Festa della Pita)
2 giorno: Visitone/Madonna di Pollino. Seguendo il sentiero Italia e il cammino mariano, si raggiunge il santuario con il panorama a perdita d’occhio sulle vette più alte del Sud Italia.
3 giorno: Santuario Madonna del Pollino/San Severino Lucano. Nel regno dei grandi mammiferi, dei cervi, lupi e caprioli. Un percorso tra freschi boschi e torrenti.
4 giorno: Santuario Madonna del Pollino/Piani di Pollino. Area di partenza per escursioni a quota 2mila metri alla scoperta degli Highlinder, i Pini Loricati: su Serra di Crispo, la montagna del tramonto, e Serra delle Ciavole il balcone panoramico sulla costa ionica.
*gli itinerari invernali sono previsti con l’uso delle ciaspole
Un cammino epico dalle vette del Pollino al mito di Sibari. Esperienza sensoriale tra natura selvaggia, sapori arcaici e tesori archeologici millenari, seguendo le antiche vie consolari e ferrovie storiche, attraversando vigneti e borghi. Tanti i tesori nascosti come le grotte e gli scenari suggestivi delle fiumare e poi ancora le chilometriche pinete costiere. Un tuffo nel blu dello Ionio e e nella storia millenaria alla scoperta della leggendaria Sybaris.
Highlights: Campotenese, Morano Calabro/Castrovillari/Grotte di Sant’ Angelo, Civita,
Sibari.
Periodo: autunno/primavera
Durata: 4 giorni/3 notti
Rotta: 55 km
Difficoltà: percorso escursionistico (media difficoltà)
1 giorno: Campotenese/Colloreto/Morano Calabro. Il cammino nel cuore del Parco lungo le antiche strade del territorio, la via consolare romana, la strada regia e le ferrovie della Calabria, fino all’eremo agostiniano del Colloreto.
2 giorno: Morano Calabro/Castrovillari (Vigne). Dalle pinete sotto i contrafforti calcarei del Pollino, attraversando le prateria delle orchidee, fino all’area viticola di Castrovillari. Sosta enoica con visita in cantina e degustazione di vitigni tipici del territorio.
3 giorno: Vigne di Castrovillari/Cassano All’Ionio/Gorotte di San’Angelo/Civita. Itinerario panoramico sulla Piana di Sibari, seguendo le tracce di frequentazioni antiche che si ritrovano nella Grotta di Sant’Angelo. Il viaggio verso Civita, la perla d’Arberia sospesa sulle vertiginose Gole del Raganello, con una passeggiata tra i vicoli alla scoperta delle tradizioni e dei sapori arbereshe.
4 giorno: Civita/Raganello/Sibari. Nel “deserto delle pietre”, seguendo la scenografica e ampia fiumara del Raganello, fino alle suggestive pinete costiere di Sibari. Visita al Museo e all’area archeologica di Sibari.
Il viaggio nella natura più selvaggia del Parco Nazionale del Pollino seguendo le tracce della Storia tra grotte del Paleolitico e rifugi degli eremiti. Un percorso ricco di mistero e misticismo che tocca siti Patrimonio Unesco, borghi bizantini abbandonati, santuari rupestri e affreschi celati. E ancora l’immersione nell’Orsomarso, l’area wilderness del Parco Nazionale del Pollino, profonda e selvaggia, e poi il cammino verso la Riviera dei Cedri tra cedriere e scorci da cartolina.
Higlishts: Campotenese, Lago Pantano, Mormanno, Avena, Grotta del Romito,
Papasidero, Orsomarso, Santa Maria del Cedro.
Periodo: tutto l’anno
Durata: 4 giorni/3 notti
Rotta: 50 km
Difficoltà: percorso escursionistico (media difficoltà)
1 giorno: Campotenese/Mormanno/Avena. Dal Pianoro di Campotenese Geosito Unesco al lago Pantano per discendere verso la Valle del Lao e il borgo abbandonato
di Avena dove ancora è possibile ammirare affreschi bizantini.
2 giorno: Avena/Grotta del Romito/Papasidero. A tu per tu con l’Uomo del Paleolitico. Visita alla Grotta del Romito Sito Unesco con l’iconica incisione rupestre del “Bos primigenius” e all’Antiquarium. Il sentiero prosegue sulle strade dell’antico commercio sulle impervie sponde del fiume Lao fino a Papasidero, borgo bizantino, fulcro del Mercurion. Visita al suggestivo santuario a picco sul Lao della Madonna di Costantinopoli e agli affreschi di Santa Sofia.
3 giorno: Papasidero/Orsomarso. Lungo le sponde del Lao, il sentiero percorre tratti rocciosi segnati dagli eremiti con affreschi ed edicole votive. Un mondo di roccia e grotte che si collega all’area Wilderness della Valle dell’Argentino di grande interesse naturalistico. Visita al borgo di Orsomarso
4 giorno: Orsomarso/Santa Maria del Cedro. Itinerario sensoriale verso la costa per un tuffo nelle cedriere. Alla scoperta della Riviera dei Cedri, con visite al Museo del Cedro, alle aziende agricole e degustazione di specialità
Per avere maggiori dettagli sul tour e i costi compila qui:
**Il tour può essere organizzato per i gruppi.
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